Per lavorare secondo questi principi si coopera con il sistema del cliente, il suo programma individuale e il suo impulso vivente di ritorno alla Salute.
Nell'attitudine di ascolto verso il sistema, è necessario relazionarsi al cliente con rispetto, accettazione e senso di riverenza, onorando la maturità e l'abilità di guarire che sono presenti in ognuno di noi. In questa relazione di fiducia, il sistema può assestarsi ed aprirsi alla cooperazione.
"Presta attenzione alla Quiete e permetti alle funzioni fisiologiche interiori del corpo di manifestare la propria potenza intrinseca, piuttosto che applicare forza cieca dall'esterno." (W.G. Sutherland)
Occorre orientarsi verso un senso di connessione e quiete, verso lo Stato di Salute, che è il principio centrale dell'organizzazione del sistema; in questo modo, si supporta il processo che stimola una guarigione che proviene dall'interno, il processo di riallineamento, riorganizzazione e auto-correzione.
Non si tratta di ciò che l'operatore può fare per il cliente, ma cosa l'operatore può fare per offrire al cliente la capacità di accedere alla salute presente al proprio interno.
Durante una seduta di trattamento si aiuta il ripristino dello Stato di Salute. La qualità della mobilità involontaria, della motilità e dell'impulso dei fluidi nelle aree in tensione comincia la sua progressiva risoluzione verso lo Stato di Salute. Non si tratta semplicemente di effettuare una correzione: nella dissoluzione delle forze di inerzia lo Stato di Salute si riorganizza, orientandosi verso una funzione fisiologica più bilanciata: la salute appartiene al presente, è presente ora, è il costante principio apportatore di ordine che continuamente organizza e ricrea il corpo umano.